domenica 25 marzo 2012

La vita, in fondo, è come un barattolo.

Prima lezione dell'anno in una classe di filosofia morale. Il professore, noto per essere un tipo non convenzionale, entra nell'aula con uno zaino, si siede al suo posto e osserva gli studenti per qualche secondo; poi apre lo zaino, ne estrae un grosso barattolo di vetro e lo poggia sulla cattedra. Il brusio dei ragazzi si placa immediatamente.
Il professore, senza dire nulla, tira fuori dallo zaino alcune palline da ping pong e le svuota nel barattolo fino a riempirlo. A quel punto si rivolge alla classe.
- E' pieno secondo voi? -
Brusio, scambio di battute perplesse, nessuno trova il coraggio di rispondere.
- C'è qualcuno capace di mettere anche solo un'altra pallina nel barattolo? -, insiste il professore.
- Va bene, è pieno. E allora? -, chiede finalmente qualcuno in aula.
Il professore non risponde, tira fuori dallo zaino un sacchetto di plastica pieno di minuscole biglie di vetro. Le versa nel barattolo, dopo riempiono gli spazi vuoti fra le palline da ping pong.
- Prima dunque non era pieno. E adesso? -
I ragazzi sono sempre più perplessi. Qualcuno dice si, qualcun altro parla con il vicino, ma una ragazza dice a voce alta che no, il barattolo non è pieno.
- Lei è capace di farci entrare un'altra biglia? -, chiede il professore.
- No -, risponde la ragazza - ma lei non ci ha chiesto se il barattolo ha esaurito lo spazio per le biglie. Lei ci ha chiesto solo se è pieno. Se avessi della sabbia potrei dimostrarle che il barattolo non è pieno e che ci entra ancora qualcosa -.
Il professore fissa la ragazza per qualche istante, come per imprimersi la sua faccia nella memoria. Poi tira fuori dallo zaino un altro sacchetto, pieno di sabbia appunto. La versa nel barattolo dove riempie tutti gli spazi lasciati vuoti dalle palline da ping pong e dalle biglie.
- Adesso direi che è proprio pieno. Cosa possiamo imparare da questo piccolo gioco? -.
Non bisogna farsi ingannare dalle apparenze, dice qualcuno. Non bisogna rispondere in modo impulsivo e non bisogna farsi condizionare dal modo in cui è posta la domanda, dice qualcun altro.
- Il barattolo è una metafora della vita e della morale -, dice la ragazza che aveva intuito la faccenda della sabbia. - Le palle da ping pong rappresentano le cose fondamentali: l'amore, le passioni, i grandi valori. Tutte cose che riempiono la vita, anche se il resto manca. Le biglie e la sabbia sono le cose di minore importanza. Possono esserci o non esserci. Anche se mancano, possiamo dire lo stesso che il barattolo è pieno -.
Nell'aula nessuno parla. La ragazza riprende fiato e aggiunge: Detto questo, volendo sottilizzare, il suo barattolo non è ancora pieno -.
- Cosa vuole dire? -.
- Voglio dire che potremmo ancora versarci dell'acqua, o un altro liquido -.
Il professore la guarda di nuovo e questa volta non riesce a trattenere un sorriso. Poi estrae dallo zaino una piccola bottiglia di vino, la stappa e ne versa una buona metà nel barattolo.
- Perchè il vino? -, chiede qualcuno della classe.
- Perchè questa del barattolo, delle palline, della sabbia è una buona metafora ma include il rischio di una interpretazione moralistica. Morale e moralismo però sono due cose molto diverse. Un buon bicchiere di vino ci aiuterà sempre a tenerle distinte -.
Tratto dalla rivista MYSELF - Gianrico Carofiglio


Ho trovato molto interessante il messaggio trasmesso da questa breve storia. Spero che anche a voi abbia fatto riflettere, anche se solo per un minuto.



Cominciando a scrivere i post per i prossimi update,auguro a tutti un buon inizio settimana =)
Selene

4 commenti:

  1. Molto bello questo racconto,mi ha fatto riflettere si! :-) Grazie!

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  2. BELLISSIMO. Non c'è che dire.

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  3. sapevo la storia del barattolo, ma non della morale, interessante.

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