"Sono ateo.
Non credo all'esistenza di un Dio che mi punirà per aver messo fine alla mia vita. Poichè sono sprovvisto di fede religiosa, non ho mai ritenuto il mio incidente una punizione divina per le mie attività altamente "immorali". So perfettamente perchè mi è capitato. Perchè ero fatto e ho avuto un'allucinazione: una pioggia di frecce. Per evitare le frecce immaginarie sono finito oltre un precipizio reale. La benzina nel serbatoio ha avuto la reazione che ha di solito la benzina, cioè a contatto con le scintille si è incendiata. Quando le fiamme mi hanno avvolto, il mio corpo ha preso a bruciare secondo le leggi della termodinamica e della biologia. Significati reconditi non ce ne sono.
Mi dicono che dopo una disgrazia molta gente trova Dio, sebbene la cosa mi sembri ancora più ridicola che trovarlo in momenti felici. -Sono stato castigato! Dio mi deve amare! - E' come non volere una storia d'amore fino a quando un membro dell'altro sesso non ti dà un pugno in faccia.La mia miracolosa sopravvivenza non mi farà cambiare opinione circa il fatto che il Paradiso è un'idea concepita dall'uomo per aiutarsi ed affrontare la realtà dell'esistenza terrena: breve in maniera brutale e, paradossalmente, anche troppo lunga. In questo spirito di aperta confessione rivelerò qualcosa che molti teologi considereranno le fondamenta della mia mancanza di fede in Dio. Sosterranno che rinuncio all'idea del Paradiso perchè, se l'accettassi, dovrei ammettere di essere destinato all'Inferno.
Perchè ho ucciso."
GARGOYLE - Andrew Davidson
Appena aggiunto ai miei libri preferiti.
Guarda la mia libreria su Anobii